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29 dic 2010

Pranayama o respirazione pranica

Il nostro sistema respiratorio è il ponte di collegamento tra il corpo fisico e il corpo sottile. Anatomicamente esso è composto dalle vie aeree superiori (naso, bocca, trachea, faringe, laringe) e inferiori (albero, bronchiale e polmoni). Questo apparato è un sistema di filtro, ma anche di nutrimento per tutte le cellule del nostro corpo, attraverso gli scambi gassosi noi scartiamo l’anidride carbonica e vi apportiamo ossigeno, esso è essenziale per il corpo umano, soprattutto per il cervello che per funzionare bene ha bisogno soprattutto di ossigeno e zucchero, oltre ad una adeguata alimentazione. Il cervello contiene miliardi di cellule dette neuroni le quali hanno una peculiarità e cioè una limitatissima capacità di ricostruirsi una volta danneggiate, esse hanno bisogno di ossigeno per svolgere bene il loro compito e una cattiva respirazione può causare deficit di attenzione, irrequietezza, sbalzi di umore.
La respirazione sta alla base di tutte le tecniche di meditazione una di queste tecniche si chiama pranayama, dove in sanscrito prana significa soffio, energia vitale e yama controllo, anche se nelle diverse discipline e lingue assume nomi diversi come Ki, C’hi, o Kundalini shakti.
Ma come spiegare il prana? Come spiegare qualcosa che non si vede? (Tra parentesi vi faccio notare che l’essere umano crede in tante cose invisibili: come la superstizione, i miracoli, la fortuna o la jella). La maggior parte delle persone non vede e non percepisce niente intorno al corpo umano e per questo deduce che non esiste nulla, per coerenza allora si dovrebbe pensare che non esistono nemmeno le onde radio o i seganli televisivi perchè anch'essi normalmente non si vedono.
Pensate al vostro corpo e iniziate ad andare all’interno, chi di voi ha elementari nozioni di anatomia saprà perfettamente che il corpo umano è composto da APPARATI, gli apparati sono composti da ORGANI gli organi da TESSUTI i tessuti da CELLULE le cellule da MOLECOLE le molecole da ATOMI, gli atomi da IONI, gli ioni si divideranno in altre particelle infinitesimali (elettroni, protoni, quark) che altro non sono che cariche elettriche di energia positiva ed energia negativa. Perciò ne possiamo dedurre che il prana l’abbiamo tutti indistintamente, non esistono persone che hanno in dono un fluido e altre No.
Esistono però persone che attraverso l’esercizio e la disciplina o per dote naturale indirizzano il prana. Esso è un energia benefica che disintossica la mente dai pensieri “spazzatura”, eleva la coscienza superiore e sviluppa le nostre percezioni sottili, rimettendo in sintonia la mente, il corpo e lo spirito.

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