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05 set 2012

Percezione extrasensoriale


Con l’accesso alla conoscenza e all’informazione propria della nostra era, ma anche alla luce di dati sensibili sull’aumento  di molti disturbi  della sfera psico-affettiva, non si può non notare come un numero sempre più crescente di persone stia spostando l’attenzione dagli obiettivi materiali del mondo esteriore verso il proprio mondo interno e l’esperienza interiore o spirituale. Come un vero e proprio fermento sotterraneo sta velocemente emergendo l’interesse per le scienze esoteriche fino a un decennio  fa considerate occulte e soprattutto per le varie forme di meditazione come sperimentazione di Stati Alterati di Coscienza,dall’inglese Altered States Consciousness, (anche se qualcuno preferisce chiamarli stati modificati  di coscienza in quanto il termine alterati potrebbe far pensare a stati mentali pervasi da disturbi patologici).
Questi stati psichici possono essere deliberatamente indotti mediante l’ipnosi, la meditazione, la visualizzazione o altri esercizi mentali e indurre l’alto potenziale della mente umana a provocare vari stadi di coscienza a cui per secoli si è guardato come a qualcosa di soprannaturale ma che in realtà sono tanto naturali quanto la veglia e il sonno. Per l’appunto è proprio lo stato di confine tra la veglia e il sonno lo stato psichico in cui si produce e risiede il controllo dell’ESP ossia l’esperienza extrasensoriale. La percezione extrasensoriale comprende quei fenomeni che portano  all’acquisizione di informazioni le quali provengono, NON dagli organi di senso, ma attraverso un canale di cui non si conosce praticamente nulla e l’energia che lo sostiene viene spesso definita come la quinta dimensione. Il progresso, fortunatamente, ci ha consentito di abbattere le barriere oscure, mistificatorie e pregiudizievoli sui alcuni dei fenomeni ESP e utilizzare le conoscenze per il bene del genere umano. Quello che oggi sappiamo per certo è che inducendo particolari stati di coscienza noi possiamo produrre dei cambiamenti funzionali nel nostro organismo, come ad esempio influenzare i vasi sanguigni e la composizione del sangue, influenzare la secrezione dei fluidi corporei o la funzione degli organi interni quali: i reni, lo stomaco e l’intestino, possiamo addirittura provocare cambiamenti nel tessuto connettivo stimolando la cicatrizzazione dei tessuti. 
 fonte: come sviluppare le facoltà paranormali- MILAN RYZL-EDIZIONI MEDITERRANEE

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